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I limiti del mio mondo sono i limiti del mio linguaggio

  • Immagine del redattore: Gabriele Laszlo
    Gabriele Laszlo
  • 19 mag 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

E noi perdiamo parti di noi stessi, più abbiamo parole più conosciamo i nostri pensieri, ma le parole della mente ci possono anche ingannare, i cinesi sembrano essere più pratici e visivi, forse è il posto giusto per la meditazione. La lingua occidentale è una conurbazione di combinazioni, e poi diventa acefala (una parola che non usavo da un po') con la perdita delle parole più belle che magari derivano dal greco o dal latino. In Greco per dire amore che mi ricordo c'era Eros, Fren, Caritas, Filia e forse altre ancora

 
 
 

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